35mila euro resi disponibili per assicurare diritto allo studio e sicurezza degli ambienti scolastici.

Con DGC n.52 del 28.04.2020 approvata all'unanimità, la Giunta Comunale di Modugno ha modificato la destinazione d'uso delle risorse finanziarie stanziate dal Comune in favore delle scuole del territorio.
L'amministrazione ha infatti valutato che l'emergenza epidemiologica tuttora in atto ha richiesto di cambiare le finalità per le quali le somme sono assegnate ogni anno agli istituti scolastici (normalmente destinate a progetti formativi chiamati POF). Pertanto, con la preliminare condivisione dei Dirigenti Scolastici, i fondi comunali sono stati assegnati alle scuole per sostenere le situazioni di difficoltà create dall'epidemia da Covid-19.
I Dirigenti Scolastici, infatti, avevano segnalato al Comune l'impossibilità, proprio a causa dell'epidemia, di avviare le attività progettuali rientranti nei POF, e di conseguenza la necessità di un diverso impiego dei fondi comunali. Questi quindi, con la decisione di Giunta, potranno essere impiegati per l'acquisto di dispositivi informatici per consentire l'attività di formazione e la didattica a distanza al maggior numero di alunni possibile (integrando così i fondi ministeriali e regionali attribuiti direttamente alle scuole) e per consentire alle scuole di prevedere e programmare gli acquisti di materiale di pulizia e dispositivi di protezione per il rispetto delle norme igienico-sanitarie degli ambienti scolastici da adottare necessariamente nel momento in cui riprenderanno le attività di didattica frontale.
Il mutato utilizzo dei fondi potrà quindi essere più dettagliatamente definito in autonomia dalle scuole.
Dopo l'erogazione della prima tranche a luglio 2019, dunque, a ciascuno dei cinque Istituti scolastici del territorio, sono assegnati oggi 7000 euro, per un totale di 35000 euro, per le finalità indicate dalla delibera.

PRESTISSIMO SARÀ DISTRIBUITO DAL COMUNE IL SOSTEGNO ECONOMICO PER FRONTEGGIARE L'EMERGENZA ALIMENTARE PROVOCATA DAL COVID-19

IL COMUNE, INOLTRE, METTE IN DONAZIONE UN PROPRIO BENE DI PRIMA NECESSITÀ:  L'OLIO D'OLIVA DI BALSIGNANO

Il Sindaco Magrone: "L'Amministrazione Comunale, impegnata sin dal primo momento dell'emergenza Coronavirus nel dare risposta ai bisogni impellenti dei cittadini, si è attivata, ancora una volta, con la doverosa tempestività che le circostanze richiedono, per stabilire i criteri più equi e più trasparenti possibili di sostegno ai nuclei famigliari maggiormente colpiti dai drammatici effetti economici della grave pandemia in atto. Il contesto di crisi ormai è durissimo, noi ce la stiamo mettendo tutta nella consapevolezza che non possiamo perdere un solo minuto di tempo se vogliamo che nessuno resti tragicamente indietro".

Il Sindaco di Modugno condivide l'iniziativa che il Presidente dell'Anci, Antonio Decaro, ha promosso invitando ciascun Sindaco d'Italia ad aderire ad un gesto di solidarietà proposto dal Presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli.


Per ricordare le tante vittime italiane dell'epidemia da Covid-19 e per onorare il sacrificio e l'impegno degli operatori sanitari, domani, martedì 31 marzo, alle ore 12, il Sindaco di Modugno, Nicola Magrone, osserverà un minuto di silenzio indossando la fascia tricolore davanti alla sede del Municipio di Palazzo Santa Croce con la bandiere nazionale ed europea esposte a mezz'asta.

Il Sindaco di Modugno, Nicola Magrone, ha ricevuto il 14/3/2020 in dono dalla Chiesa Evangelica cinese, per la necessità della cittadinanza di Modugno, 4000 mascherine chirurgiche contro l'emergenza coronavirus e in favore degli assistenti sanitari e delle categorie più esposte nell'emergenza. "Un'iniziativa commovente, un grande esempio - ha sottolineato Magrone - di solidarietà. Esprimo un fraterno ed affettuoso grazie all'interno della comunità cinese da parte dell'intera comunità di Modugno". Un grazie di cuore è stato rivolto dal Sindaco  Magrone anche alla Comunità evangelica di Modugno e al pastore della Chiesa evangelica "Pienovangelo", Mirko Ronchi, che dice il sindaco - "ha favorito l'incontro con i nostri amici cinesi".All'incontro hanno partecipato anche l'assistente comunale ai Lavori Pubblici, Antonio Armenise, e il comandante della Polizia locale, Angelo Di Turi. "E 'una giornata speciale - ha commentato Ronchi - perché abbiamo avuto testimonianza di una generosa offerta da parte della Chiesa Evangelica cinese alla città di Modugno rappresentata dal sindaco Magrone. Sono stato donare 4000 mascherine dedicate alle persone che ne hanno più bisogno".
Il Sindaco d'intesa con l'Assessore Daniela Trentadue ha delegato il responsabile del settore Servizi sociali, Antonella Lenoci, un provvedere alla distribuzione delle mascherine secondo i criteri condivisi e di seguito indicati: 
1)  n. 1.000 mascherati al Distretto Socio sanitario 9 della Asl per circa 100 casi in carico di assistenza domiciliare sanitaria indifferibile e per gli infermieri e gli operatori sociosanitari che prestano assistenza domiciliare (soprattutto a malati oncologici), da distribuire anche a famigliari e / o conviventi degli utenti dell'assistenza domiciliare per evitare che siano necessariamente, qualora non protetti, siano fonte di pericolo per i pazienti.
2) n. 200 ai medici che hanno prestato servizio nella Guardia Medica sul territorio di Modugno; 
3) n. 100 agli operatori del 118; 
4) n. 1.000 ai fiduciari territoriali dei medici di famiglia e ai fiduciari territoriali dei medici per la distribuzione ai colleghi, i quali provvederanno a dotare i cittadini la cui situazione sanitaria (a loro parere) necessiti di maggiore protezione; 
5) n. 550 agli agenti di Polizia locale ed alla Protezione civile.
6) n. 1150 al Servizio sociale perché le distribuisca:
- Donne in gravidanza;
- certificato Cittadini affetti da patologie;
- Anziani soli e privi di una rete familiare.
Delle consegne suddette si sta procedendo ad annotazione (soggetto della consegna, soggetto al quale è stata ricevuta la consegna) in un apposito registro.
Si pubblica la comunicazione del Sindaco e della Giunta Municipale indirizzata a tutti i cittadini modugnesi, ai Responsabili di Servizio del Comune, alle Associazioni culturali e sportive del territorio, alle Cooperative sociali e agli Enti di formazione operanti nel territorio, ai Responsabili delle strutture ludiche e ricreative insistenti nel territorio, al Presidente della Università della terza età, alle Associazioni di categoria, alle Segreterie locali dei Partiti e dei Movimenti politici, al Comitato feste patronali, al Comitato festa 13 giugno, alle Organizzazioni sindacali, alle Parrocchie

Come ormai noto l'Italia intera sta affrontando un'emergenza sanitaria di rilevanza internazionale connessa all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, quali specificamente, il c.d. COVID-19.
In considerazione dell'evolversi della situazione epidemiologica, del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia virale e dell'incremento dei casi sul territorio nazionale, il Presidente del Consiglio dei Ministri, con decreto n. 6, pubblicato sulla G.U. del 5.3.2020, ha disposto l'applicazione, su tutto il territorio nazionale, di misure volte a contrastare e a garantire il contenimento del diffondersi del virus COVID-19.
Le misure disposte con il decreto in questione si aggiungono a quelle già prescritte con precedenti atti normativi e volte per lo più, con riferimento alle aree non incluse nelle c.d. zone rosse, come la Città di Modugno, a garantire un buon livello igienico - sanitario e una prima profilassi per coloro che provengono da zone in cui si sono registrati contagi.
Nell'evidenziare che tali misure restano tuttora valide ed efficaci, questa Amministrazione, con la presente nota, intende portare all'attenzione dei Cittadini e di tutti i soggetti in indirizzo, quali sono le prescrizioni imposte con il decreto in oggetto, prescrizioni che tutti sono tenuti a rispettare scrupolosamente.
Al di là della sospensione dal 5 al 15 marzo 2020 "delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della  frequenza delle attivita' scolastiche e di formazione  superiore,  comprese  le Universita' e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale  e Coreutica, di corsi professionali, master e universita' per  anziani", il decreto suindicato (alla presente comunicazione allegato) dispone altresì la sospensione, per lo stesso periodo, dei servizi educativi per l'infanzia. A tal fine questa Amministrazione ha disposto la chiusura dell'asilo nido comunale sino al 15 marzo 2020.
Il decreto impone inoltre:
  • la sospensione di:   congressi,  riunioni,  meeting e di  eventi sociali,  in  cui  e'  coinvolto  personale  sanitario  o   personale incaricato dello svolgimento di  servizi  pubblici  essenziali  o  di pubblica utilità (art. 1, comma 1, lett.a) del decreto);
  • il differimento a data successiva al termine di efficacia del presente decreto (cioè il differimento a dopo il 3.4.2020) di ogni altra attivita' convegnistica o congressuale; (art. 1, comma 1, lett.a) del decreto;
  • la sospensione delle manifestazioni, degli eventi e degli spettacoli di qualsiasi natura, ivi  inclusi  quelli  cinematografici  e  teatrali, svolti in ogni  luogo,  sia  pubblico  che  privato,  che  comportano affollamento di persone tale da  non  consentire  il  rispetto  della distanza di sicurezza  interpersonale  di  almeno  un  metro  di  cui all'allegato 1, lettera d) (art. 1, comma 1, lett.b);
Con riferimento a tali specifiche prescrizioni, prescrizioni che tutti i cittadini e tutti i soggetti in indirizzo devono rispettare, si comunica, che questa Amministrazione ha deciso di disporre la chiusura delle sale ubicate negli immobili di proprietà comunale generalmente utilizzate per gli eventi sopra citati, tanto nella consapevolezza  che la "distanza di sicurezza interpersonale di un metro" nei contatti sociali, durante congressi, riunioni, meeting, convegni, manifestazioni di ogni genere, spettacoli e eventi di varia natura,  non potrà essere garantita. Tantomeno si potrà essere in grado di evitare affollamenti e/o assembramenti. Pertanto, a partire dalla data odierna resteranno chiuse, sino al 3.4.2020 la sala Beatrice Romita e le sale convegni poste a piano terra di Palazzo Santa Croce. Neppure sarà consentito, sempre sino al 3.4.2020 l'utilizzo di altre sale comunali con riferimento ai suindicati eventi.
Il decreto in oggetto, inoltre, prevede specifiche disposizioni anche con riferimento agli eventi ed alle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina ed alle attività motorie ed allo sport di base.
In particolare, il decreto prevede che:
"sono sospesi altresi' gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in  ogni  luogo,  sia  pubblico  sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da  quelli  di cui all'allegato 1  al  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei ministri 1° marzo 2020, e successive  modificazioni,  lo  svolgimento dei  predetti  eventi  e  competizioni,  nonche'  delle   sedute   di allenamento degli atleti agonisti, all'interno di  impianti  sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto  senza  la  presenza  di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa' sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono  tenute  ad  effettuare  i controlli idonei a contenere  il  rischio  di  diffusione  del  virus COVID-19  tra  gli  atleti,  i  tecnici,  i  dirigenti  e  tutti  gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base  e  le  attivita' motorie in genere, svolte all'aperto ovvero all'interno di  palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente acondizione  che  sia   possibile consentire   il   rispetto   della raccomandazione di cui all'allegato 1, lettera d)" (art. 1, comma 1, lett.c)
Le disposizioni succitate impongono, dunque, che gli eventi e le competizioni suindicate si svolgano all'interno di impianti sportivi a porte chiuse o all'aperto senza la presenza di pubblico. In entrambi i casi è comunque prescritta la presenza di "personale medico" delle associazioni e delle società sportive ed il rispetto della raccomandazione relativa alla distanza di sicurezza  interpersonale  di  almeno  un  metro  di  cui all'allegato 1, lettera d) (art. 1, comma 1, lett.c).
Tali prescrizioni, si evidenzia, valgono per tutti gli eventi, le competizioni e le attività sportive che si svolgono in luoghi aperti o chiusi, pubblici o privati. Anche a tale riguardo, questa Amministrazione, nella consapevolezza di non poter garantire il rispetto delle citate disposizioni (presenza di personale medico e rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro) nello svolgimento delle attività sportive, dispone la chiusura del campo sportivo comunale, del palazzetto dello sport e delle altre strutture sportive comunali (palestre annesse agli edifici scolastici), sino al termine di efficacia del decreto in oggetto.
A tal fine, si ribadisce che le suindicate prescrizioni vanno rispettate anche con riferimento alle attività sportive e motorie solitamente svolte in luoghi privati.
Il decreto in oggetto reca, inoltre, numerose disposizioni relative alle attività didattiche, disposizioni tutte rivolte ai dirigenti scolastici, oltre che specifiche prescrizioni relative all'accesso alle strutture sanitarie.
Ad esse si aggiungono anche disposizioni relative allo svolgimento delle attività lavorative. Al riguardo, con particolare riferimento all'accesso del pubblico agli uffici comunali, questa Amministrazione, nel consigliare vivamente di accedere agli uffici solo nei casi in cui non sia possibile gestire la pratica con altri strumenti (mail, posta, telefono, pec, ecc.), ritiene di dover contingentare l'accesso agli uffici, prevedendo che esso avvenga solo ed esclusivamente mediante prenotazione telefonica di un appuntamento. I numeri telefonici dei vari servizi sono consultabili dal sito internet comunale.
Del pari sarà contingentato l'accesso al pubblico all'Ufficio pubblico relazioni ed al Ufficio anagrafe, mediante l'utilizzo di personale all'uopo dedicato. Lo scopo di tale disposizione è quello di evitare affollamenti e/o assembramenti negli uffici comunali.
Il decreto raccomanda inoltre a "tutte le persone anziane oaffette da patologie croniche o con multimorbilita' ovvero con  stati di immunodepressione congenita o  acquisita,  di  evitare  di  uscire dalla  propria  abitazione  o  dimora  fuori  dai  casi  di   stretta necessita' e di evitare comunque luoghi affollati nei quali  non  sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, di cui all'allegato 1, lettera d)".
Con riferimento a tale disposizione, questa Amministrazione, ritiene di non poter garantire il non affollamento - anche temporaneo - nonché il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale all'interno del Centro anziani, centro che resterà chiuso sino alla data di efficacia del decreto in oggetto.
Al riguardo, comunque, questa Amministrazione si impegna ad avviare attività ricreative individuali alternative a quelle collettive interdette con il decreto in oggetto, mediante l'implementazione di misure che saranno all'uopo messe a disposizione dai servizi sociali comunali.
Tali misure saranno messe a disposizione anche dei soggetti, minori e non, che vengono affidati dal Comune di Modugno, anche su disposizione del Tribunale, a Cooperative sociali (centri diurni).
Infine, si rappresenta che resteranno regolarmente aperti al pubblico il Parco comunale San Pio e il sito di Balsignano. Con riferimento a tale sito, le visite saranno contingentate dal personale addetto alla gestione culturale del Casale.
Da ultimo, si ritiene opportuno precisare che le disposizioni contenute nel decreto in oggetto si applicano a prescindere dalla adozione di qualsivoglia provvedimento comunale.
La presente comunicazione si è, in ogni caso, resa necessaria sia per rendere edotti i cittadini e tutti i soggetti in indirizzo delle disposizioni riguardanti specificamente gli immobili e gli uffici comunali, ma anche per diffondere in modo più capillare le prescrizioni ministeriali, alla presente allegate, unitamente alle  misure di prevenzione igienico sanitarie già pubblicate da questo Ente, affinchè ciascuno, questa Amministrazione compresa, possa concorrere a garantire la radicale estinzione della epidemia in corso.
La scrupolosa osservanza e la massima divulgazione delle prescrizioni nel decreto in oggetto contenute, unitamente al richiamo al senso di responsabilità, costituisce sicuramente garanzia di efficacia delle stesse al fine di evitare il diffondersi del virus. In tal senso si è anche raccomandato il Prefetto di Bari.

    Il Sindaco e la Giunta municipale

Il Servizio 8 - Pubblica Istruzione, informa che in data odierna la Regione Puglia ha comunicato che è stato pubblicato, nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 20 del 13 febbraio 2020, l'atto del dirigente della Sezione Istruzione e Università n.9 del 7 febbraio 2020 attinente l'approvazione dell'"Avviso per l'assegnazione delle borse di studio a.s. 2019/2020 per studenti e studentesse della scuola secondaria di secondo grado".

Le domande potranno essere presentate on line sul sito  www.studioinpuglia.regione.puglia.it a partire dal giorno 13 febbraio e fino alle ore 12:00 del 13 marzo 2020.

Potranno presentare istanza gli studenti maggiorenni, i genitori di studenti minori o coloro che esercitano la responsabilità genitoriale appartenenti a famiglie con un livello di ISEE pari o inferiore a € 10.632,94.
Al fine della compilazione della domanda sarà possibile ricevere assistenza dall'Help Desk, al numero di telefono 080.8807404 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 18:00), scrivendo alla mail:  assistenza@studioinpuglia.regione.puglia.it e chat online.

Nonostante malato, si adoperò a lungo, e con eroica dedizione, per la difesa del territorio e dell'ambiente. Una testimonianza esemplare per le attuali e future generazioni.

Modugno - Lunedì 10 febbraio alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare del Palazzo del Municipio (Piazza del Popolo, 16), si svolgerà una cerimonia pubblica in onore del cittadino Stefano Vernia, scomparso l'11 aprile 2018 a soli 44 anni. Il Comune di Modugno ha, infatti, conferito la Cittadinanza Benemerita alla memoria del caro Stefano e il Sindaco, Nicola Magrone, consegnerà ai familiari la pergamena che reca la seguente motivazione: "Testimone di eroica dedizione e di appassionato impegno nelle politiche sociali per la difesa del cittadino e la tutela e la valorizzazione del territorio. Cittadino vero ed esemplare di Modugno che lo riconosce come uno dei suoi figli più miti nelle relazioni sociali e più inflessibili nella difesa e tutela del territorio. La sua figura rappresenta un esempio per le attuali e future generazioni".

I cittadini, e in particolar modo le scuole, i ragazzi, sono invitati a partecipare.
Con Delibera di Giunta Comunale n. 47 del 16.04.2019, il Comune di Modugno halogo.png aderito al Progetto Sportello Amianto Nazionale dedicato all'informazione e alla formazione, per agevolare e accompagnare i cittadini, le imprese e i lavoratori nei percorsi privati e personali in tutte le questioni legate all'amianto, da quelle assistenziali, alle medico legali, all'aiuto psicologico ed alla gestione dei rischi legati all'amianto, al rispetto delle normative sino alla consulenza per la gestione ed indicazione dell'iter burocratico per affrontare le bonifiche

SPORTELLO AMIANTO NAZIONALE


COS'È

È un servizio, patrocinato dal Coordinamento Nazionale Amianto che mette a disposizione dei cittadini di Modugno professionisti qualificati e membri di un selezionatissimo comitato scientifico per offrire una totale completezza e circolarità di informazione in materia di amianto.


COME FUNZIONA

I cittadini di Modugno potranno:

  • avere informazioni ed essere guidati nella risoluzione dei problemi legati all'amianto;

  • ricevere assistenza totale su argomenti tecnici, giuslavoristici e sanitari in materia di amianto. Per esempio: in caso di una bonifica, capire quali procedure seguire per determinare se il proprio amianto è pericoloso, conoscere adempimenti ed obblighi per essere in regola e tutelare la salute in caso di presenza di amianto, oltre che fare segnalazioni di abbandoni, avviare pratiche per il riconoscimento di malattie professionali connesse all'amianto, chiedere pareri legali;

Con una semplice telefonata, si attiverà un meccanismo di concorrenza che garantirà al cittadino, fruitore del servizio, di poter determinare la migliore offerta e il miglior servizio per le sue esigenze offerto dai bonificatori in regola con gli adempimenti.

DOVE

Basterà scrivere a info@sportelloamianto.org o telefonare al numero nazionale 06 81153789.

numero_verde.png

Collegandosi al sito internet del Comune di Modugno www.comune.modugno.ba.it sarà possibile trovare tutti i riferimenti e il Link http://www.sportelloamianto.com/contattaci/ per accedere ed avere le risposte su questo mondo il cui protagonista è un inquinante che è necessario gestire correttamente per tutelare la salute di tutti.

PERCHÉ

Se, per esempio, abbiamo un tetto da smaltire, contattando lo sportello e descrivendo l'intervento, il servizio genererà immediatamente per Vostro nome una "Call" (richiesta di offerta), concordando con Voi se interpellare possibili bonificatori in area provinciale o regionale per comunicare appunto la Vostra esigenza a tutte le aziende di smaltimento autorizzate per la specifica categoria e presenti nell'albo gestori ambientali del Ministero dell'Ambiente.

Nello stesso tempo il cittadino sarà informato rispetto ad eventuali contributi comunali, regionali, statali o di enti e ministeri, che possono riguardare, agevolare e contribuire al suo intervento, oltre che fornire la descrizione degli eventuali sgravi fiscali in materia.

In futuro saranno proposti una serie di prodotti offerti dagli Istituti di Credito per finanziare la bonifica.

Fornitura libri di testo per l'anno scolastico 2019/2020

Il Responsabile del Servizio della Pubblica Istruzione, comunica che i beneficiari del contributo libri di testo residenti nel Comune di Modugno, a partire dal 9/10/2019 e improrogabilmente sino al 8/11/2019, dovranno rivolgersi all' Ufficio Pubblica Istruzione - Piazza Plebiscito, per presentare idonea documentazione contabile, che attesti l'avvenuta spesa dei libri di testo nuovi e/o usati (acquistati in cartolibreria), scheda libri, e copia della ricevuta di trasmissione della domanda on line sulla piattaforma della Regione Puglia "Studio in Puglia".

MODULO DI CONSEGNA GIUSTIFICATIVI DI SPESA.pdf


Dal 7 ottobre presso il Servizio Entrate sito in Viale della Repubblica n. 46 sarà attivo il sistema di elimina-code.

Il contribuente potrà interfacciarsi con gli Uffici, secondo il numero della prenotazione che rilascia il sistema, così da assicurare la massima trasparenza nella gestione strettamente cronologica degli arrivi suddivisi per ciascun Ufficio.

Potrà anche allontanarsi non perdendo la priorità, sempre che sia presente nel momento in cui sarà selezionato il proprio numero di prenotazione.

    Valeria De Pasquale                                               Leonardo Banchino

Il Responsabile del Servizio Entrate               L'Assessore alle Entrate e al  Bilancio          

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