Il Comune di Modugno ha disposto la proroga dell'accensione degli impianti di riscaldamento esistenti sul territorio comunale. L'ampliamento della durata di funzionamento degli impianti termici di riscaldamento è in vigore da oggi (1/4/2020) al 15 aprile 2020, l'accensione fino ad un massimo di 5 ore al giorno. L'ordinanza tiene conto della situazione climatica che sta attualmente interessando la città e viene incontro alle richieste dei cittadini costretti in casa per affrontare l'emergenza di Coronavirus.

Di seguito l'ordinanza n. 15796 del 01/04/2020:
Il Ministero dell'Interno ha aggiornato il modulo necessario per circolare alla luce delle indicazioni del decreto legge n. 19 del 25 marzo 2020.
Ogni cittadino è invitato a scaricare e stampare il documento di seguito allegato, il quale deve essere quindi compilato, firmato e consegnato in caso di controllo.


AVVISO ALLA CITTADINANZA 

OGGETTO: SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ DI VENDITA DEL MERCATO SETTIMANALE DEL VENERDÌ (ZONA PISCINE COMUNALI) E DEL MERCATO CONTADINO (PIAZZA SEDILE) 

- VISTI i DD.PP.C.M. del 08.03.2020 e 09.03.2020; - VISTA l' Ordinanza del Presidente della Regione Puglia del 08.03.2020; 
- CONSIDERATO l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi di contagio sul territorio nazionale;
- RILEVATO che nell'attuale area pubblica in cui il mercato settimanale ed il mercato contadino sono ubicati, data la conformazione e la distribuzione delle aree espositive, non è possibile: 
  • il rispetto delle raccomandazioni di cui all'art.1, comma 1, lett. a) e lett. g) del DPCM 8 marzo 2020 tali da garantire la salute delle persone ed evitare gli assembramenti, molto probabili in tali circostanze, 
  • l'adozione di misure organizzative di cui all'art.2, lett. f) del DPCM 8 marzo 2020 tali da consentire l'accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra gli utenti; 
- RAVVISATA la necessità di adottare, anche provvisoriamente, provvedimenti cautelari di sospensione del mercato settimanale e del mercato contadino - fatta salva la possibilità di recupero delle giornate di effettiva soppressione - finalizzati a ridurre le probabilità di diffusione della infezione in atto; 
- VISTA la nota del Segretario Generale del Comune inviata a mezzo mail il 10.03.2020, acquisita agli atti in data 11.03.2020 con prot. n. 13265, di recepimento della volontà della Giunta Comunale; 
- VISTO il "Regolamento del mercato settimanale", approvato con Deliberazione di C.C. n. 12 del 25.03.2002; - VISTA la L.R. n.24/2015; 
- VISTO l'art. 107 del D. Lgs. 267/2000; 

SI DISPONE 

per le motivazioni di cui in premessa, ai sensi e per gli effetti delle norme sopravvenute:
 
1) LA SOSPENSIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DELLO SVOLGIMENTO DEL MERCATO SETTIMANALE DEL VENERDÌ (ZONA PISCINE COMUNALI) E DEL MERCATO CONTADINO (PIAZZA SEDILE); 
2) CHE TALE SOSPENSIONE VALE FINO AL 03.04.2020 e comunque sino a dichiarata fine dell'emergenza di cui ai DD.PP.C.M. del 08.03.2020 e 09.03.2020; 
3) di trasmettere a mezzo pec la presente, a Coldiretti Bari ed alle principali organizzazioni ed associazioni di categoria del commercio su aree pubbliche. 

SI DISPONE, altresì, 

che copia della presente venga trasmessa, a mezzo pec: 
- alla Prefettura di Bari; 
- al Comando Stazione Carabinieri di Modugno; 
- al Comando di Polizia Locale; 
- al Servizio 3 - Ambiente; 
- al Servizio 7 - Entrate; 
che copia della presente venga pubblicata: 
- sul Sito istituzionale www.comune.modugno.ba.it. 

Responsabile Servizio 10 - AA.PP.                              Assessore Attività Produttive
   f.to Arch. Donato DINOIA                                f.to dott. Ing. Danilo SCIANNIMANICO



Coronavirus: cosa fare fino al 3 aprile 2020

Si pubblica una guida ai comportamenti cui i cittadini sono tenuti a seguito delle nuove, ulteriori disposizioni governative (DPCM 9 marzo 2020, GU Serie Generale n. 62 del 09.03.2020 dpcm 9 marzo 2020.pdf) emanate "in considerazione dell'evolversi della situazione epidemiologica da Covid-19, del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e dell'incremento dei casi sul territorio nazionale". Tali disposizioni estendono "all'intero territorio nazionale le misure gia' previste dall'art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020".
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Inoltre, secondo quanto previsto dal Ministero dell'Interno:

a) gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

b) I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti. Per quanto riguarda la rete autostradale e la viabilità principale, la polizia stradale procederà ad effettuare i controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni. Analoghi servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche dall'Arma dei carabinieri e dalle polizie municipali.

Scaricabile qui sotto il modulo di autodichiarazione per gli spostamenti:


AVVISO ALLA CITTADINANZA


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AVVISO ALLA CITTADINANZA

EMERGENZA COVID-19 c.d. CORONAVIRUS


Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020
e l'ordinanza del Presidente della Regione Puglia


si comunica che


• sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale;

Si pubblica la comunicazione del Sindaco e della Giunta Municipale indirizzata a tutti i cittadini modugnesi, ai Responsabili di Servizio del Comune, alle Associazioni culturali e sportive del territorio, alle Cooperative sociali e agli Enti di formazione operanti nel territorio, ai Responsabili delle strutture ludiche e ricreative insistenti nel territorio, al Presidente della Università della terza età, alle Associazioni di categoria, alle Segreterie locali dei Partiti e dei Movimenti politici, al Comitato feste patronali, al Comitato festa 13 giugno, alle Organizzazioni sindacali, alle Parrocchie

Come ormai noto l'Italia intera sta affrontando un'emergenza sanitaria di rilevanza internazionale connessa all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, quali specificamente, il c.d. COVID-19.
In considerazione dell'evolversi della situazione epidemiologica, del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia virale e dell'incremento dei casi sul territorio nazionale, il Presidente del Consiglio dei Ministri, con decreto n. 6, pubblicato sulla G.U. del 5.3.2020, ha disposto l'applicazione, su tutto il territorio nazionale, di misure volte a contrastare e a garantire il contenimento del diffondersi del virus COVID-19.
Le misure disposte con il decreto in questione si aggiungono a quelle già prescritte con precedenti atti normativi e volte per lo più, con riferimento alle aree non incluse nelle c.d. zone rosse, come la Città di Modugno, a garantire un buon livello igienico - sanitario e una prima profilassi per coloro che provengono da zone in cui si sono registrati contagi.
Nell'evidenziare che tali misure restano tuttora valide ed efficaci, questa Amministrazione, con la presente nota, intende portare all'attenzione dei Cittadini e di tutti i soggetti in indirizzo, quali sono le prescrizioni imposte con il decreto in oggetto, prescrizioni che tutti sono tenuti a rispettare scrupolosamente.
Al di là della sospensione dal 5 al 15 marzo 2020 "delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della  frequenza delle attivita' scolastiche e di formazione  superiore,  comprese  le Universita' e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale  e Coreutica, di corsi professionali, master e universita' per  anziani", il decreto suindicato (alla presente comunicazione allegato) dispone altresì la sospensione, per lo stesso periodo, dei servizi educativi per l'infanzia. A tal fine questa Amministrazione ha disposto la chiusura dell'asilo nido comunale sino al 15 marzo 2020.
Il decreto impone inoltre:
  • la sospensione di:   congressi,  riunioni,  meeting e di  eventi sociali,  in  cui  e'  coinvolto  personale  sanitario  o   personale incaricato dello svolgimento di  servizi  pubblici  essenziali  o  di pubblica utilità (art. 1, comma 1, lett.a) del decreto);
  • il differimento a data successiva al termine di efficacia del presente decreto (cioè il differimento a dopo il 3.4.2020) di ogni altra attivita' convegnistica o congressuale; (art. 1, comma 1, lett.a) del decreto;
  • la sospensione delle manifestazioni, degli eventi e degli spettacoli di qualsiasi natura, ivi  inclusi  quelli  cinematografici  e  teatrali, svolti in ogni  luogo,  sia  pubblico  che  privato,  che  comportano affollamento di persone tale da  non  consentire  il  rispetto  della distanza di sicurezza  interpersonale  di  almeno  un  metro  di  cui all'allegato 1, lettera d) (art. 1, comma 1, lett.b);
Con riferimento a tali specifiche prescrizioni, prescrizioni che tutti i cittadini e tutti i soggetti in indirizzo devono rispettare, si comunica, che questa Amministrazione ha deciso di disporre la chiusura delle sale ubicate negli immobili di proprietà comunale generalmente utilizzate per gli eventi sopra citati, tanto nella consapevolezza  che la "distanza di sicurezza interpersonale di un metro" nei contatti sociali, durante congressi, riunioni, meeting, convegni, manifestazioni di ogni genere, spettacoli e eventi di varia natura,  non potrà essere garantita. Tantomeno si potrà essere in grado di evitare affollamenti e/o assembramenti. Pertanto, a partire dalla data odierna resteranno chiuse, sino al 3.4.2020 la sala Beatrice Romita e le sale convegni poste a piano terra di Palazzo Santa Croce. Neppure sarà consentito, sempre sino al 3.4.2020 l'utilizzo di altre sale comunali con riferimento ai suindicati eventi.
Il decreto in oggetto, inoltre, prevede specifiche disposizioni anche con riferimento agli eventi ed alle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina ed alle attività motorie ed allo sport di base.
In particolare, il decreto prevede che:
"sono sospesi altresi' gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in  ogni  luogo,  sia  pubblico  sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da  quelli  di cui all'allegato 1  al  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei ministri 1° marzo 2020, e successive  modificazioni,  lo  svolgimento dei  predetti  eventi  e  competizioni,  nonche'  delle   sedute   di allenamento degli atleti agonisti, all'interno di  impianti  sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto  senza  la  presenza  di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa' sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono  tenute  ad  effettuare  i controlli idonei a contenere  il  rischio  di  diffusione  del  virus COVID-19  tra  gli  atleti,  i  tecnici,  i  dirigenti  e  tutti  gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base  e  le  attivita' motorie in genere, svolte all'aperto ovvero all'interno di  palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente acondizione  che  sia   possibile consentire   il   rispetto   della raccomandazione di cui all'allegato 1, lettera d)" (art. 1, comma 1, lett.c)
Le disposizioni succitate impongono, dunque, che gli eventi e le competizioni suindicate si svolgano all'interno di impianti sportivi a porte chiuse o all'aperto senza la presenza di pubblico. In entrambi i casi è comunque prescritta la presenza di "personale medico" delle associazioni e delle società sportive ed il rispetto della raccomandazione relativa alla distanza di sicurezza  interpersonale  di  almeno  un  metro  di  cui all'allegato 1, lettera d) (art. 1, comma 1, lett.c).
Tali prescrizioni, si evidenzia, valgono per tutti gli eventi, le competizioni e le attività sportive che si svolgono in luoghi aperti o chiusi, pubblici o privati. Anche a tale riguardo, questa Amministrazione, nella consapevolezza di non poter garantire il rispetto delle citate disposizioni (presenza di personale medico e rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro) nello svolgimento delle attività sportive, dispone la chiusura del campo sportivo comunale, del palazzetto dello sport e delle altre strutture sportive comunali (palestre annesse agli edifici scolastici), sino al termine di efficacia del decreto in oggetto.
A tal fine, si ribadisce che le suindicate prescrizioni vanno rispettate anche con riferimento alle attività sportive e motorie solitamente svolte in luoghi privati.
Il decreto in oggetto reca, inoltre, numerose disposizioni relative alle attività didattiche, disposizioni tutte rivolte ai dirigenti scolastici, oltre che specifiche prescrizioni relative all'accesso alle strutture sanitarie.
Ad esse si aggiungono anche disposizioni relative allo svolgimento delle attività lavorative. Al riguardo, con particolare riferimento all'accesso del pubblico agli uffici comunali, questa Amministrazione, nel consigliare vivamente di accedere agli uffici solo nei casi in cui non sia possibile gestire la pratica con altri strumenti (mail, posta, telefono, pec, ecc.), ritiene di dover contingentare l'accesso agli uffici, prevedendo che esso avvenga solo ed esclusivamente mediante prenotazione telefonica di un appuntamento. I numeri telefonici dei vari servizi sono consultabili dal sito internet comunale.
Del pari sarà contingentato l'accesso al pubblico all'Ufficio pubblico relazioni ed al Ufficio anagrafe, mediante l'utilizzo di personale all'uopo dedicato. Lo scopo di tale disposizione è quello di evitare affollamenti e/o assembramenti negli uffici comunali.
Il decreto raccomanda inoltre a "tutte le persone anziane oaffette da patologie croniche o con multimorbilita' ovvero con  stati di immunodepressione congenita o  acquisita,  di  evitare  di  uscire dalla  propria  abitazione  o  dimora  fuori  dai  casi  di   stretta necessita' e di evitare comunque luoghi affollati nei quali  non  sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, di cui all'allegato 1, lettera d)".
Con riferimento a tale disposizione, questa Amministrazione, ritiene di non poter garantire il non affollamento - anche temporaneo - nonché il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale all'interno del Centro anziani, centro che resterà chiuso sino alla data di efficacia del decreto in oggetto.
Al riguardo, comunque, questa Amministrazione si impegna ad avviare attività ricreative individuali alternative a quelle collettive interdette con il decreto in oggetto, mediante l'implementazione di misure che saranno all'uopo messe a disposizione dai servizi sociali comunali.
Tali misure saranno messe a disposizione anche dei soggetti, minori e non, che vengono affidati dal Comune di Modugno, anche su disposizione del Tribunale, a Cooperative sociali (centri diurni).
Infine, si rappresenta che resteranno regolarmente aperti al pubblico il Parco comunale San Pio e il sito di Balsignano. Con riferimento a tale sito, le visite saranno contingentate dal personale addetto alla gestione culturale del Casale.
Da ultimo, si ritiene opportuno precisare che le disposizioni contenute nel decreto in oggetto si applicano a prescindere dalla adozione di qualsivoglia provvedimento comunale.
La presente comunicazione si è, in ogni caso, resa necessaria sia per rendere edotti i cittadini e tutti i soggetti in indirizzo delle disposizioni riguardanti specificamente gli immobili e gli uffici comunali, ma anche per diffondere in modo più capillare le prescrizioni ministeriali, alla presente allegate, unitamente alle  misure di prevenzione igienico sanitarie già pubblicate da questo Ente, affinchè ciascuno, questa Amministrazione compresa, possa concorrere a garantire la radicale estinzione della epidemia in corso.
La scrupolosa osservanza e la massima divulgazione delle prescrizioni nel decreto in oggetto contenute, unitamente al richiamo al senso di responsabilità, costituisce sicuramente garanzia di efficacia delle stesse al fine di evitare il diffondersi del virus. In tal senso si è anche raccomandato il Prefetto di Bari.

    Il Sindaco e la Giunta municipale

Si informa la cittadinanza che, a seguito di disposizioni governative, le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse da domani, 5 marzo, sino al 15 marzo 2020.

Più in particolare, sono sospesi i servizi educativi per l'infanzia di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza; sono esclusi dalla sospensione i corsi post universitari connessi con l'esercizio di professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, nonché le attività delle scuole di formazione attivate presso i ministeri dell'interno e della difesa.

In attuazione dell'Ordinanza del Presidente della Regione Puglia del 26.02.2020, prot. n. 702/SP, si ripubblica il decalogo in funzione di prevenzione della emergenza epidemiologica COVID-19, messo a punto dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e dal Ministero della salute con l'adesione degli ordini professionali medici e delle principali società scientifiche e associazioni professionali, oltre che della Conferenza Stato Regioni.

Si invitano i cittadini ad osservare con scrupolo le norme igienico-sanitarie ivi contenute.

Decalogo Iss e Ministero con Regioni, Ordini professionali e società scientifiche

Decalogo Ministero della Salute.JPG
In attesa di eventuali ulteriori indicazioni da parte delle istituzioni regionali e nazioniali, si pubblica l'elenco di fondamentali norme igienico-sanitarie in funzione di prevenzione contro il nuovo coronavirus Sars-CoV-2, raccolte in un decalogo messo a punto, per informare correttamente i cittadini, dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e dal Ministero della salute con l'adesione degli ordini professionali medici e delle principali società scientifiche e associazioni professionali, oltre che della Conferenza Stato Regioni .

Decalogo Iss e Ministero con Regioni, Ordini professionali e società scientifiche

Decalogo Ministero della Salute.JPG

Chiunque desideri scaricare il decalogo, e/o diffonderlo sui social o "fisicamente" sotto forma di poster o pieghevole, può farlo attraverso i siti dell'Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute o direttamente dai link seguenti: Poster Corona Virus e Pieghevole Corona Virus

Il Servizio 8 - Pubblica Istruzione, informa che in data odierna la Regione Puglia ha comunicato che è stato pubblicato, nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 20 del 13 febbraio 2020, l'atto del dirigente della Sezione Istruzione e Università n.9 del 7 febbraio 2020 attinente l'approvazione dell'"Avviso per l'assegnazione delle borse di studio a.s. 2019/2020 per studenti e studentesse della scuola secondaria di secondo grado".

Le domande potranno essere presentate on line sul sito  www.studioinpuglia.regione.puglia.it a partire dal giorno 13 febbraio e fino alle ore 12:00 del 13 marzo 2020.

Potranno presentare istanza gli studenti maggiorenni, i genitori di studenti minori o coloro che esercitano la responsabilità genitoriale appartenenti a famiglie con un livello di ISEE pari o inferiore a € 10.632,94.
Al fine della compilazione della domanda sarà possibile ricevere assistenza dall'Help Desk, al numero di telefono 080.8807404 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 18:00), scrivendo alla mail:  assistenza@studioinpuglia.regione.puglia.it e chat online.

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