Avvisi pubblici Regione Puglia

L'Ufficio di Piano dell'Ambito territoriale sociale BA10 informa che sono aperti gli Avvisi pubblici della Regione Puglia di seguito riportati.

PUGLIA CAPITALE SOCIALE - PROGRAMMA REGIONALE DI PROMOZIONE DEL CAPITALE SOCIALE DELLE COMUNITÀ LOCALI A SOSTEGNO  DEI PIANI SOCIALI DI ZONA (DELIBERA GIUNTA REGIONALE 4 DICEMBRE 2012 N. 2446).
Ambiti di intervento
la promozione della cittadinanza attiva, della legalità, della tutela della persona;
la promozione di processi di inclusione sociale;
la promozione dell' empowerment dei destinatari finali degli interventi previsti;
la promozione del volontariato
il supporto alla gestione non imprenditoriale di interventi e servizi nell'ambito dei Piani Sociali di Zona
Destinatari
Organizzazioni di volontariato iscritte presso il registro regionale di Volontariato, in qualità di soggetti capofila, in partenariato con soggetti pubblici, privati, organizzazioni non profit, organizzazioni datoriali, costituiti in comitati locali (esistenti o appositamente costituiti) per realizzare il piano e sostenere nel tempo gli interventi.
Contributo massimo ammissibile: euro 20.000,00
Scadenza: 17 luglio 2013

Avviso PugliaCapitaleSociale.pdf

 

PICCOLI SUSSIDI - P.O. PUGLIA 2007 - 2013 - FONDO SOCIALE EUROPEO
Azione 1: Consolidamento delle organizzazioni operanti nell'ambito dell'inclusione sociale e lavorativa, incentivando l'innovazione tecnologica, il rafforzamento della qualità dei servizi offerti.
Azione 2: Servizi per la creazione di nuove imprese operanti nel campo dell'inclusione sociale, anche di natura consortile, e di opportunità di auto impiego per soggetti svantaggiati.
Azione 3: Inclusione lavorativa: misure di sostegno e servizi volti a consentire l'accesso e la permanenza nel mercato del lavoro e nelle attività di formazione di soggetti non completamente autonomi.
Beneficiari
Possono proporre progetti i soggetti del Terzo Settore legalmente costituiti ai sensi della vigente normativa, con sede operativa nella Regione Puglia (sede degli investimenti oggetto della candidatura), non aventi scopo di lucro, che abbiano tra le proprie finalità la lotta all'emarginazione dei soggetti svantaggiati attraverso l'inclusione sociale e lavorativa, in particolare:
Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri regionali e/o nazionali;
Cooperative sociali e loro consorzi purché costituiti in forma cooperativa, iscritti nell'Albo regionale delle Cooperative Sociali;
Associazioni di volontariato, aventi il riconoscimento di Onlus, iscritte negli appositi registri regionali e/o nazionali;
Organizzazioni Non Governative;
Imprese sociali;
Altri organismi e associazioni di carattere privato senza scopo di lucro, aventi il riconoscimento di ONLUS;
Forme di partenariato locale che abbiano tra le proprie finalità la lotta all'emarginazione attraverso l'inclusione sociale e lavorativa di soggetti svantaggiati, sotto forma di Raggruppamenti Temporanei d'Impresa (RTI) ovvero Associazioni Temporanee di Scopo (ATS)
Risorse disponibili
Le risorse disponibili sono pari a €. 5.400.000,00 e sono così distribuite tra le diverse Azioni:
Az. 1: €. 1.800.000,00
Az. 2: €. 1.800.000,00
Az. 3: €. 1.800.000,00
Modalità di presentazione dei progetti e scadenza
Per accedere ai benefici, il soggetto proponente deve presentare una domanda, a valere su una delle Azioni, tramite servizio postale, a mezzo raccomandata, corriere privato o consegna a mano. Le istanze dovranno pervenire, presso la sede dell'Organismo Intermedio, entro e non oltre le or 16.00 del 14 giugno 2013. Non farà fede il timbro postale di spedizione bensì di ricezione. Per la sola Azione 3 Sottoazione 3b è prevista, esclusivamente e tassativamente, la consegna a mano.
http://www.piccolisussidipuglia.it/

Avviso Piccoli Sussidi 2013.pdf

 

MICROCREDITO D'IMPRESA
Chi può richiedere un finanziamento?
L'impresa deve:
essere costituita da meno di 5 anni e aver emesso la prima fattura almeno 6 mesi prima della domanda preliminare
avere meno di 10 addetti e non essere partecipata per la maggioranza da altre imprese
avere una delle seguenti forme giuridiche: ditta individuale, soc. coop., s.n.c., s.a.s., associazione tra professionisti, s.r.l. semplificata
essere non bancabile, avere quindi tutti i seguenti requisiti:
non avere liquidità per più di € 50.000
non essere proprietaria di immobili e macchinari per un valore superiore a € 200.000
non avere un fatturato annuo superiore a € 120.000
non aver beneficiato nell'ultimo anno di finanziamenti superiori a € 30.000
Come funziona il finanziamento?
Importo: da € 5.000 a € 25.000
Durata massima: 60 mesi (più preammortamento di 6 mesi)
Tasso di interesse: fisso, 70% del tasso di riferimento UE (al 1 maggio 2013 il tasso sarebbe stato 0,46%)
Rimborso: in rate mensili costanti posticipate. È possibile, in qualsiasi momento, estinguere il finanziamento
Modalità di rimborso: RID con addebito sul conto corrente.

Alle imprese che avranno rispettato tutte le scadenze del finanziamento sarà riconosciuta una premialità di importo pari a tutti gli interessi pagati.

Sono richieste garanzie?
Fatta eccezione per le soc. coop., per le s.r.l. semplificate e per le associazioni professionali, non sono richieste garanzie patrimoniali e finanziarie.
L'impresa dovrà individuare un garante morale.
La garanzia morale - che non potrà essere rilasciata dietro compenso - non costituisce responsabilità patrimoniale del garante.
Potranno rilasciare garanzie morali persone che operano con un ruolo di riferimento in organizzazioni, associazioni, comunità o gruppi sociali purché radicati sul territorio.

Quali spese si possono finanziare?
Spese di investimento (almeno il 30% del totale):
opere murarie e assimilate
macchinari, impianti, attrezzature, automezzi di tipo commerciale
programmi informatici, brevetti e licenze
Altre spese:
materie prime, semilavorati, materiali di consumo
locazione di immobili, affitto apparecchiature di produzione
utenze
polizze assicurative
Come richiedere un finanziamento
Si compila su Internet una domanda preliminare sintetica. Non è previsto l'invio di alcun documento cartaceo. Sono a disposizione sul territorio sportelli informativi e di assistenza. L'istanza di finanziamento vera e propria sarà redatta durante un colloquio di tutoraggio presso Puglia Sviluppo S.p.A.
http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/microcredito


AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE PER LAVORATRICI E LAVORATORI OCCUPATI CHE USUFRUISCONO DI STRUMENTI DI FLESSIBILITÀ E RICHIEDONO L'ACCESSO AL FONDO PER IL SOSTEGNO ALLA FLESSIBILITÀ (BURP N. 59 DEL 02.05.2013).

Obiettivo dell' Avviso è selezionare le lavoratrici e i lavoratori occupati che richiedono l'accesso al "Fondo" creato presso l'Ente Bilaterale Terziario di BARI con risorse proprie, risorse della Regione Puglia e del Dipartimento per le Pari Opportunità a valere sull'Intesa Conciliazione vita-lavoro, nell'ottica di sostenere il reddito per l'utilizzo di forme flessibili di lavoro utili a garantire la conciliazione tra l'attività lavorativa e il lavoro di cura familiare.
Possono presentare domanda di accesso al Fondo le lavoratrici e i lavoratori residenti in Provincia di BARI e BAT occupati nelle imprese aderenti all'Ebiter BARI.
www.ebiterbari.com/modulistica

Avviso conciliazione Ente Bilaterale Terziario.pdf

 

AVVISO PUBBLICO "SELEZIONE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI OCCUPATI CHE USUFRUISCONO DI STRUMENTI DI FLESSIBILITÀ E RICHIEDONO L'ACCESSO AL FONDO PER IL SOSTEGNO ALLA FLESSIBILITÀ" (BURP n. 52 del 11.04.2013).

Obiettivo dell' Avviso è selezionare le lavoratrici e i lavoratori occupati che richiedono l'accesso al "Fondo" creato presso l'Ente Bilaterale Turismo - Puglia con risorse proprie, risorse della Regione Puglia e del Dipartimento per le Pari Opportunità a valere sull'Intesa Conciliazione vita-lavoro, nell'ottica di sostenere il reddito per l'utilizzo di forme flessibili di lavoro utili a garantire la conciliazione tra l'attività lavorativa e il lavoro di cura familiare.

Possono presentare domanda di accesso al Fondo:
le lavoratrici e i lavoratori residenti in Puglia occupati con contratto regolare di lavoro di tipo subordinato, a termine o a tempo indeterminato nelle imprese che abbiano aderito all'EBT-Puglia almeno 4 mesi prima della presentazione della domanda di accesso al fondo
le lavoratrici e i lavoratori residenti in Puglia che si trovino in stato di disoccupazione, ma che possano dimostrare che a far data dal 19.04.2012 (D.D. n.444/2012) hanno avuto un rapporto di lavoro con aziende aderenti all'EBT-Puglia;
le lavoratrici e i lavoratori residenti in Puglia che abbiano goduto delle prestazioni del precedente avviso per la sola parte eccedente alla prestazione precedentemente fruita.

http://www.ebt-puglia.it/modulistica/

Avviso conciliazione lavoratori Ente Bilaterale Turismo.pdf

A proposito

Questa pagina contiene la pubblicazione del 28.05.13 12:38.

Elezioni amministrative 2013: i risultati per candidato sindaco, lista e candidato consigliere è la precedente pubblicazione.

Assegnazione di buoni libro per l'anno scolastico 2013/2014 è la successiva pubblicazione.

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