Descrizione estesa
Nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana del centro storico della città, finanziato con fondi del PNRR, la sorveglianza archeologica e le indagini condotte sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti, Paesaggio per la città Metropolitana di Bari hanno consentito di recuperare frammenti della storia di Modugno con particolare riferimento allo sviluppo del tessuto urbanistico e ad alcuni aspetti della vita quotidiana.
In occasione dell’escavazione di una trincea per l’alloggiamento di sotto servizi, ad una profondità di ca 1,00 metro dall’attuale piano di calpestio, sono stati intercettati i resti di un asse viario, con orientamento N-S, presumibilmente di età medievale.
Il selciato stradale, evidenziato e ben conservato, lungo la porzione orientale interessata dalle operazioni di scavo, è caratterizzato da basole e ciottoli di differente forma e dimensione, messi in opera con particolare accuratezza. La porzione orientale presenta ciottoli di piccola e media grandezza delimitati da un cordolo costituito da un filare di pietre sbozzate di forma pseudo quadrangolare disposte in piano e di taglio, in corrispondenza del quale è presente un piccolo salto di quota, un dislivello di pochi centimetri. Proseguendo in direzione W si evidenzia inoltre una leggera pendenza verso la parte mediana dell’originario asse viario (a ca 1,50 metri dal perimetrale dello stabile orientale), dove corre una canaletta di scolo, costituita da un filare di basole di medie dimensioni con orientamento N-S delimitato a E e a W da pietre sistemate di taglio, che permetteva alle acque meteoriche e ai liquami di defluire.