Descrizione
La Regione Puglia – Sezione Osservatorio Fitosanitario – ha disposto la proroga dei termini per l’applicazione delle misure fitosanitarie obbligatorie finalizzate al contrasto della diffusione della Xylella fastidiosa.
Il provvedimento si è reso necessario a causa delle persistenti condizioni meteorologiche avverse registrate nel mese di aprile, che hanno reso impraticabili numerosi terreni agricoli, impedendo l’esecuzione delle lavorazioni previste.
Per i Comuni con altitudine media inferiore a 200 metri sul livello del mare, tra cui il Comune di Modugno, il nuovo termine entro cui effettuare le lavorazioni obbligatorie è fissato al 15 maggio 2026.
Le misure previste consistono in lavorazioni superficiali del terreno, quali aratura, fresatura, erpicatura o trinciatura, finalizzate al controllo dello stadio giovanile degli insetti vettori della Xylella fastidiosa.
L’obbligo riguarda:
- proprietari e conduttori di terreni agricoli;
- soggetti pubblici e privati gestori di aree verdi, superfici agricole non coltivate, bordi stradali, canali e superfici demaniali.
Nel caso di trinciatura, il cotico erboso dovrà essere mantenuto a un’altezza massima di 10 centimetri. Nelle aree difficilmente accessibili ai mezzi meccanici sarà necessario intervenire con mezzi fisici, come pirodiserbo o vapore, privilegiando soluzioni a basso impatto ambientale.
La Regione Puglia ha inoltre comunicato che i controlli sull’applicazione delle misure obbligatorie saranno effettuati dai Carabinieri Forestali.